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TOP LEVEL MASSETTI
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Massetti a partire da 10€ al mq

SM 485 Fassa Bortolo

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disponibile in solo in sacchi

massetto radiante

Costo Autolivellante SM 485 Fassa Bortolo

Il prezzo dell'autolivellante SM 485 Fassa Bortolo parte da 22,00€ al metro quadrato e varia in funzione dello spessore e dei metri quadri da realizzare.

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MASSETTI SIMILI

Fornitura e posa in opera di massetti autolivellanti e alleggeriti in molte province

Autolivellante SM 485 Fassa Bortolo

SM 485 viene usato per livellare all'interno fondi irregolari o vecchi pavimenti in ceramica, con spessori di impiego da 3 a 30 mm, quando sia richiesto un tempo breve di asciugatura per permettere una successiva posa dei pavimenti rapida. Ideale per la posa di rivestimenti in legno, lapidei, resilienti (linoleum, PVC, moquette, LVT, gomma, ecc.), piastrelle in ceramica e rivestimenti resinosi. Per le sue elevate qualità autolivellanti SM 485 non lascia imperfezioni.

Grazie alle ottime prestazioni meccaniche SM 485 è adatto per le seguenti destinazioni d'uso: Ambienti ad uso residenziale (alberghi, locali di abitazione e relativi servizi); Uffici privati e pubblici;

Ambienti pubblici (ristoranti, strutture sanitarie, scuole, palestre, biblioteche, ecc.); Ambienti ad uso commerciale (negozi, magazzini, librerie, centri commerciali, ecc.) SM 485 può anche essere usato per applicazioni su sistemi di riscaldamento/raffreddamento ribassati con fluido termovettore o di tipo elettrico in ambienti interni ad uso residenziale. Rispetta le indicazioni delle principali normative tecniche di posa (UNI 11493-1, UNI 11371, UNI 11515, UNI 11714-1, UNI 10966, ecc.)

Preparazione del fondo

Il piano di posa deve essere meccanicamente resistente in funzione alla destinazione d'uso, compatto in profondità e superficialmente resistente, dimensionalmente stabile, privo di fessure, stagionato, asciutto, esente da umidità di risalita e privo di oli, cere, vernici, residui di colle o qualsiasi altro elemento che possa compromettere l'adesione al fondo. Massetto ancorato Eventuali fessure o riprese di getto su superfici orizzontali saranno sigillate monoliticamente con il sigillante epossidico FASSAFLOOR EPOXY REPAIR. In presenza di massetti cementizi con insufficiente resistenza superficiale valutare il consolidamento con lo specifico prodotto ad elevata penetrazione PRO-MST; nelle situazioni più gravi, il trattamento con il primer va associato ad un trattamento preliminare di abrasione meccanica. Sottofondi cementizi molto assorbenti vanno preventivamente trattati con il primer AG 15 diluito con acqua pulita in rapporto 1 a 8 e la lisciatura dovrà essere eseguita entro le 24 ore successive alla stesura del primer. I fondi in anidrite devono sempre essere adeguatamente preparati mediante un intervento di abrasione meccanica volto ad irruvidire il fondo quindi, dopo accurata pulizia, accertarsi che il contenuto di umidità residua sia inferiore al limite previsto (da 0,2% a 0,5% in funzione dell'impiego ed alla tipologia del successivo rivestimento) e successivamente stendere a rullo il PRIMER DG 74. Prima dell'applicazione della lisciatura, assicurarsi dell'avvenuta primerizzazione del supporto e che il primer risulti completamente asciutto. Per applicazioni su pavimenti ceramici esistenti eseguire un'accurata mappatura per verificare che la pavimentazione sia solidamente adesa al supporto. Eventuali parti distaccate o asportabili devono essere preventivamente rimosse. Eseguire un'abrasione meccanica con successiva aspirazione e pulizia della superficie. Ad asciugatura della malta avvenuta, per favorire l'adesione tra supporto e livellina, utilizzare l'aggrappante FASSAFLOOR PRIMERTEK ULTRA. Prima dell'applicazione della lisciatura, assicurarsi dell'avvenuta primerizzazione del supporto e che il primer risulti completamente asciutto.

Massetto con riscaldamento/raffrescamento

Tutta l'eventuale impiantistica idraulica o elettrica presente deve essere annegata in uno strato di compensazione di adeguata resistenza meccanica. In presenza di impianto radiante "con pannello isolante" accertarsi che tutti i pannelli siano stabili, aderenti al fondo e vengano disposti ben affiancati l'uno all'altro fino al nastro comprimibile perimetrale, in modo da evitare possibili percolazioni del prodotto. Se prevista la successiva posa di rivestimenti sensibili all'umidità di risalita, prima della posa del pannello stendere un materiale che svolga la funzione di freno vapore con Sd (spessore dello strato d'aria equivalente) conforme alle prescrizioni delle rispettive norme di posa. In presenza invece di sistemi radianti senza "pannello isolante", prima dell'installazione del sistema radiante stesso, il fondo deve essere trattato necessariamente con un primer (vedi paragrafo "massetto ancorato"); questa è una condizione fondamentale per evitare un eccessivo assorbimento dell'acqua d'impasto di SM 485 da parte del fondo, che potrebbe essere causa della formazione di fessurazioni nelle prime ore dopo la posa. Come previsto dalla norma EN1264-4, prima della posa del massetto, i circuiti di riscaldamento devono essere sottoposti al controllo di tenuta mediante una prova di pressione d'acqua. Lo spessore del massetto dovrà essere dimensionato in funzione del supporto, delle caratteristiche tecniche del pannello radiante, della destinazione d'uso finale e della tipologia di rivestimento utilizzato (per chiarimenti consultare l'Assistenza Tecnica Fassa).

Giuntie e massima superficie senza frazionamento

- Sul massetto dovranno essere realizzati dei giunti di frazionamento (almeno 1/3 dello spessore); in linea di principio i giunti devono suddividere la superficie in maglie quadrate o rettangolari, e vanno pertanto realizzati in corrispondenza di aperture nelle pareti, sporgenze o ambienti di geometria irregolare (tipo "L" o "U" ecc.). - I giunti saranno realizzati durante la messa in opera inserendo nel massetto un giunto elastico in PVC senza interrompere l'eventuale rete di rinforzo annegata nel massetto; la rete dovrà essere interrotta in presenza di giunti di dilatazione su massetto radiante oppure in corrispondenza dei giunti strutturali. - La superficie massima deve essere di circa 40 m², con un rapporto massimo in lunghezza di 2 a 1 ed il lato più lungo non maggiore di 8 metri. - I giunti strutturali dovranno essere riportati sul massetto. Per la dislocazione dei giunti in presenza di particolari geometrie è opportuno attenersi alle indicazioni del progettista o consultare l'Assistenza Tecnica Fassa